Cosa mi devo aspettare da una costellazione


L'ideale sarebbe non aspettarsi niente, ma è troppo pretendere da noi stessi.

Posto che non c’è alcuna garanzia di nulla, diciamo che spesso capita dopo uno o più seminari, di ritrovarsi con un diverso approccio nei confronti di un problema o determinate persone con con le quali siamo a vario titolo in relazione. Magari possiamo anche rimanere sbalorditi di fronte alle verità nascoste dell’animo che, con dirompenza, vengono alla luce per poi ritrovarci mutati nel carattere dopo qualche tempo.

Questo non toglie che a volte nella mia percezione immediata, me ne sono ritornato a casa esattamente uguale a prima. Voglio citare due casi a titolo di esempio.
Una signora si rivolse a me in quanto aveva forti problemi con la figlia, emersero le tematiche di fondo della madre che impedivano un naturale fluire fra le due. Dopo varie vicende la costellazione volse verso un riavvicinamento fra madre e figlia, vennero pronunciate frasi liberatorie con molta commozione reciproca. La classica costellazione ''finita bene''. Un anno dopo la figlia si presenta di nuovo per una costellazione e mi precisa che da quella dell’ anno precedente non ha ricevuto nulla. Alcuni giorni dopo rivedo anche la madre la quale mi dice che nell'ultimo anno con sua figlia le cose vanno molto meglio e non litigano più e si rispettano l'un l'altra. Aggiunge “Non so cosa sia successo, è accaduto e basta”. Madre e figlia hanno goduto degli effetti positivi della costellazione senza che la mente intervenisse nel commentare la cosa, la quale in effetti ''è accaduta e basta''

All'apparenza diametralmente opposto è invece l’ altro caso.
Una volta una corsista mi disse a fine conferenza di presentazione ''Domani vengo e mi aspetto grandi cose!'' Io pensai che invece rimarrà delusa, troppe aspettative. Invece fu la persona che più lavorò su di sé con grande coraggio ed in effetti in quella giornata ebbe le “grandi cose” che si attendeva. Questo avvenimento, che dimostrò come io mi fossi sbagliato, mi riportò alla consapevolezza che la mente non può sapere nulla né prima né addirittura dopo, come abbiamo visto nel caso precedente; a volte ci si azzecca ma a volte no.
L’ intelligenza che muove le costellazioni è troppo vasta per la sola nostra mente, l'unica cosa che possiamo fare è fidarci e basta, è una impresa immane fidarci di una cosa che non controlliamo, le costellazioni lavorano anche su questa piega specifica dell’ animo umano.

Il risultato di questo percorso sta nei sorprendenti regali e alleggerimenti nel nostro vivere quotidiano. In altri termini ci aiutano a trovare più fiducia e gioia negli avvenimenti della nostra vita, lasciando andare preoccupazioni che in verità non ci appartengono.

La costellazione è un salto nel vuoto, che finisce bene, almeno nel lungo termine, l'unica garanzia che posso offrire è che non c’ è assolutamente nulla da temere, non ci succederà mai nulla di brutto; può succedere di tornare rabbuiati o appesantiti nell'umore, così come è successo a me in alcune occasioni, ma questi momenti bui sono soltanto delle verità che vengono svelate per poter evaporare dal nostro animo alla luce della nostra consapevolezza; pertanto quei momenti non sono altro che una porzione di dolore che se ne va per sempre dalla nostra vita. Nessun timore quindi e facciamo il primo passo, il resto avverrà da solo.

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