Come sono nate


Credo che per capire le costellazione sia utile sapere come sono nate.
Il fondatore Bert Hellinger, era un missionario che stette per 16 anni in Sud Africa ed ebbe contatti con la tribù degli Zulù. Successivamente quando tolse l’abito talare e ritornò in Germania, divenne psicoterapeuta e come tale notò che i suoi clienti più in difficoltà avevano una caratteristica in comune: erano tutti figli di persone fortemente coinvolte col nazismo, siamo in Germania negli anni ’70, temporalmente non molto distanti dalla guerra, Hellinger si chiese come mai di questa strana coincidenza.

Grazie alle sue conoscenze dell' animo umano e al suo intuito, si accorse che quel senso di colpa dei padri(nazisti)comprensibilmente rimosso per evitare il dolore che portava con sé; rimaneva in sospeso nell’ inconscio familiare quindi doveva per forza essere manifestato da qualcun’ altro all' interno del sistema famiglia.

Le generazioni successive, quindi sono costrette a portare i dolori rimossi da qualcuno che li ha preceduti nell' albero genealogico.

Così la pena illusoriamente evitata dai padri nazisti, si é rinfacciata a loro col comportamento chissà quanto problematico da parte dei figli, pertanto i figli hanno inconsapevolmente reiterato il dolore dei genitori, soffrendo anch’ essi, ma di dolori non di loro competenza.

A titolo di esempio voglio citare la storia di due discendenti di noti nazisti.

Hermann Goering, il corpulento numero due di Hitler, condannato a morte Norimberga, aveva un fratello, il quale ebbe una figlia, che ovviamente portava il pesantissimo cognome di Goering; lei divenne una contestatrice hippy nel ’68, fin qui tutto normale, ma decise anche di sterilizzarsi all’ età di poco più che ventenne, in segno di protesta contro la società.
Si é punita nel corpo fino a quel punto per espiare colpe della generazione precedente.

Il figlio di un generale tedesco impegnato sul fronte russo durante la Seconda Guerra Mondiale, ribellandosi al padre il quale non rinnega mai il suo passato, si convertì all’ ebraismo, andò a vivere in Israele e si arruolò nell’ esercito israeliano, quello che sta occupando i territori palestinesi, attirandosi tanto odio in giro per il mondo.
Non entro certo qui nella polemica israelo-palestinese, voglio solo far notare come le generazioni successive tendono spesso a ripetere le stesse cose di quelle precedenti inconsciamente, per amore verso la famiglia e non per ribellione, dato che ci si ribella verso ciò che si ama profondamente.
Prima della campagna di sterminio, iniziata nel ’42, i nazisti, fino ad allora avevano portato avanti la campagna di sterilizzazione degli ebrei, la nipote di Goering, sentendosi colpevole, per espiare ed andare a pari, ha deciso di sterilizzarsi a sua volta, irretita dallo zio, probabilmente escluso dal ricordo emotivo della famiglia per evidenti motivi. Voglio ricordare che Hermann Goering, venne ferito ai testicoli durante il tentativo di colpo di stato effettuato dai nazisti nel ’23, fu da allora che cominciò ad ingrassare come un cappone; pertanto il volontario ferimento ai genitali della nipote é stato il suo modo di legarsi ancora di più al destino dell’ ingombrante zio, probabilmente detestato e per questo motivo Goering cacciato dalla porta, é tornato dalla finestra nel destino di quella ragazza.

Ogni appartenente alla famiglia ha diritto di inclusione e di amore da parte della stessa, anche Hermann Goering e quando ciò non avviene, qualcun’ altro ne prende il posto e ne ripeterà il destino in maniera più o meno velata.

Il militare israeliano, invece, non sopportava che il padre dicesse che il periodo più bello della vita lo avesse passato durante la campagna di Russia per conto del terzo Reich, quindi é andato a farsi odiare in qualità di militare occupante da un altro popolo - quello palestinese – la stessa cosa che fece il padre col popolo russo. Questa é la reiterazione di un dolore non appartenente a noi, Noi figli, che per amore verso chi ci ha preceduto, ci lasciamo irretire nella speranza che cambi qualcosa, specialmente se siamo in ribellione verso quel “qualcosa” ed invece….tutto si ripete uguale a sé stesso, finché non succede un cambio dentro di noi, che passa attraverso una nuova consapevolezza di sé e del proprio destino.
Le costellazioni si prefiggono proprio questo scopo preciso.

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